La Lilt di Torino e Hope Running insieme nella lotta al Covid-19

Nei mesi di quarantena le due associazioni hanno donato centinaia di dispositivi di protezione individuale ai reparti covid

Il presidente Mirabella Giovanni insieme al dottor Castenetto e alla dottoressa Pagnozzi mentre consegna i casci Cpap per l'emergenza covi19 ospedale di Chivasso

Si dice che le cose belle non si dicono ma si fanno. E loro ne hanno fatte proprio tante, in questi due mesi di quarantena. Hanno iniziato dando vita a raccolte fondi a sostegno dell’ospedale, hanno acquistato dispositivi di sicurezza individuale, poi hanno dato anche una mano alle case di riposo della città e dei comuni limitrofi. Lo hanno fatto con spirito di condivisione e di aiuto reciproco, perché “insieme si vince sempre” e perché “servono fatti, non parole”.

fonte www.torinooggi.it

da Diario di Resilienza: Pino

Ciao a tutti sono PinoFlash per i pochi che ancora non mi conoscono.

Le mie giornate accanto alle persone che amo, mia moglie e mia figlia, passano velocissime, e per questo mi ritengo fortunato: ho una donna affianco e una figlia meravigliosa che mi danno pace al cuore. Ma il sostegno più grande è l ‘amore di Dio che ama i suoi figli di amore infinito e che ci dice di confidare in lui e nella sua volontà.

Continua a leggere

da Diario di Resilienza: Elena

Sono Elena, in questo periodo difficile per il nostro Paese sento ancora di più la necessità di combattere per fronteggiare un nemico invisibile che ci spaventa, ci toglie il respiro ma non ci abbatterà. Al contrario, ci ha fatto riscoprire dei valori e degli aspetti della vita che prima sembravano scontati.
Ogni mattina mi sveglio (quando i pensieri mi consentono di riposare) e vado a lavorare nonostante le paure: restare a casa per me che lavoro in una comunità e mi prendo cura di Luca, Lory ecc.. non è possibile. Continua a leggere

da Diario di Resilienza: Amalia e Simona

Ciao a tutti, siamo Simona e Amalia e abitiamo tra Settimo T.se e Chivasso.

Come per molti, le nostre vite sono rimaste in stand-by a fine febbraio

Abbiamo fermato la nostra attività lavorativa per ovvi motivi e rivisto le nostre abitudini: passiamo le nostre giornate tra le faccende di casa (ormai lustratissime), i compiti dei figli (infiniti), video chiamate ai nostri cari per sentirli/ci più vicini e l’aggiornamento in TV della Protezione Civile delle 18:00.

Certo che se un anno fa qualcuno ci avesse profetizzato una situazione del genere gli saremmo scoppiati a ridere in faccia… e invece, eccoci qui, in casa, in quarantena, nel bel mezzo di una pandemia. Continua a leggere

da Diario di Resilienza: Luisa

Mi piace paragonare il “Diario di Resilienza” della Hope Running alle novelle del Decameron del Boccaccio.

Proprio come l’autore della famosa opera ha descritto tramite le dieci novelle l’epidemia della peste dilagata a Firenze nel 1348 così, tramite tutti noi, la onlus Hope Running raccoglie le nostre testimonianze di fronte all’epidemia del Covid-19 nell’anno 2020.
La quarantena mi ha dato l’opportunità di “sospendere” la vita, di rallentare gli impegni e di avere più tempo a disposizione per me stessa.

Continua a leggere