La partecipazione viene prima della prestazione: creiamo condizioni reali di accesso, ascolto e accoglienza.
Lo sport diventa inclusione, comunità e impatto sociale.
Hope Running costruisce eventi e progetti nei quali il movimento non è un punto di arrivo, ma uno strumento per creare relazioni, valorizzare le diversità, sostenere le fragilità e rendere lo sport per tutti una possibilità concreta.
Dal Trail delle Colline alla Hope Color, dai percorsi educativi di Cacciatori di Sogni a Un Giocattolo in Dono, da In Movimento ai progetti dedicati all'invecchiamento attivo, ogni iniziativa nasce con la stessa idea: fare in modo che persone, territori, scuole, associazioni e istituzioni possano muoversi nella stessa direzione.
Progetti differenti. Una stessa responsabilità.
Ogni iniziativa cambia forma, pubblico e territorio, ma resta legata agli stessi principi: accessibilità, inclusione, comunità e responsabilità.
Ridurre barriere e costruire opportunità significa trasformare la valorizzazione delle diversità in pratica quotidiana.
Volontari, famiglie, istituzioni, associazioni e imprese diventano una rete capace di moltiplicare l'impatto.
Fonti pubbliche e rendicontazione aiutano a trasformare il racconto dei progetti in informazioni chiare.
Trail delle Colline: molto più di una gara.
Il Trail delle Colline nasce nel 2019 dall'incontro tra sport, territorio e volontariato. È co-organizzato da ASD Hope Running APS e dall'Associazione Amici dei Vigili del Fuoco Volontari di Chivasso e collega il territorio di Chivasso alle colline e ai sentieri verso Castagneto Po.
Il progetto mantiene una dimensione competitiva per gli atleti che scelgono il trail running, ma affianca alla prestazione una visione più ampia: natura, sostenibilità, memoria, volontariato, famiglie, cammino e sport per tutti.
L'edizione 2026, in programma il 4 ottobre, prevede formule competitive da 23 km e 13 km, la formula TdC Uomo-Cane da 13 km e una Camminata Inclusiva di 6 km dedicata a famiglie, gruppi e persone che desiderano vivere il Trail con tempi e modalità differenti.
Fonti istituzionali, ufficiali e stampa.
La settima edizione viene descritta come evento sportivo e sociale capace di unire comunità, territorio, natura, solidarietà e inclusione.
Consulta la fonte ↗Il portale ufficiale raccoglie informazioni sull'evento, percorsi, regolamento, programma, iscrizioni, Camminata Inclusiva, storia e aggiornamenti.
Visita il sito ufficiale ↗La cronaca dell'edizione 2024 racconta una manifestazione capace di parlare sia agli agonisti sia alle famiglie e agli amanti della natura.
Leggi l'articolo ↗Hope Color: quando una festa diventa comunità.
Hope Color è un evento ludico-motorio non competitivo aperto a tutti. Si può camminare o correre con il proprio ritmo, condividendo colori, musica e una giornata costruita per mettere al centro partecipazione, inclusione e solidarietà.
Ogni tappa può essere collegata a un obiettivo sociale specifico. Nel 2024 la Hope Color di Rivarolo Canavese ha promosso una raccolta a favore della Fondazione Ospedale Regina Margherita – FORMA: successivamente Hope Running ha documentato una donazione di 1.500 euro, raccolti grazie alla partecipazione di circa 700 persone.
Nel 2025 l'intero calendario Hope Color ha ottenuto il patrocinio del Ministro per le Disabilità, riconoscendo pubblicamente il valore del progetto nel promuovere sport inclusivo e valorizzazione delle diversità.
Nel 2026 il percorso continua con Hope Color On The Road. La tappa conclusiva di Castiglione Torinese e Gassino Torinese del 12 settembre sostiene Hope Well – Il Pozzo della Speranza, progetto realizzato con Nuru Home ETS.
Un progetto raccontato da testate e territori differenti.
Il patrocinio del Ministro per le Disabilità agli eventi Hope Color 2025 e il percorso di inclusione portato avanti da Hope Running.
Leggi ↗La Hope Color di Rivarolo 2024 e la raccolta fondi destinata alla Fondazione Ospedale Regina Margherita – FORMA.
Leggi ↗La cronaca della Hope Color di Rivarolo racconta famiglie, persone con disabilità, associazioni e una rete territoriale costruita intorno allo sport inclusivo.
Leggi ↗Nel 2026 racconta la collaborazione tra Hope Running e Wolontari Clown di Ciriè con attenzione a inclusione, disabilità, handbike e progetti sociali.
Leggi ↗Cacciatori di Sogni: imparare a vedere possibilità, non limiti.
Cacciatori di Sogni è un progetto educativo di ASD Hope Running APS rivolto alle scuole primarie e secondarie di primo grado.
Nasce per accompagnare bambini e ragazzi in un percorso di riflessione su inclusione, solidarietà, rispetto reciproco e valorizzazione delle diversità, attraverso testimonianze, dialogo e attività partecipative.
Il progetto porta nelle classi una convinzione che appartiene profondamente all'identità di Hope Running: una comunità cresce quando impara a riconoscere ogni persona per ciò che può esprimere, senza ridurla alle difficoltà, alle fragilità o alle differenze che incontra.
Parlare di inclusione con le nuove generazioni significa creare oggi le condizioni culturali perché domani accessibilità, partecipazione e sport per tutti siano percepiti come elementi naturali della vita di una comunità.
Dalle prime esperienze a nuovi incontri nelle scuole.
Un linguaggio accessibile e partecipativo per avvicinare bambini e bambine ai temi del rispetto, dell'inclusione e della diversità.
Dialogo, testimonianze e confronto per affrontare stereotipi, fragilità, partecipazione e responsabilità all'interno della comunità.
Sono previsti nuovi incontri di sensibilizzazione con l'obiettivo di proseguire il dialogo con le scuole e ampliare gradualmente il progetto sul territorio.
Vai al progetto →Un Giocattolo in Dono: un piccolo gesto può diventare presenza.
Un Giocattolo in Dono è uno dei progetti solidali più longevi della storia di Hope Running. Le sue radici risalgono al 2019, quando una raccolta nata nel Chivassese in memoria del piccolo Lorenzo mobilitò famiglie, scuole, attività commerciali e associazioni.
L'iniziativa fu avviata da Roberta Pane insieme ad altre mamme del territorio. Con la crescita della raccolta, Hope Running assunse il compito operativo di catalogare, smistare e consegnare i doni. Quella prima grande mobilitazione arrivò a raccogliere quasi un migliaio tra giocattoli, peluche e libri.
I doni raggiunsero i reparti pediatrici degli ospedali di Chivasso, Ivrea, Ciriè, Pinerolo e Rivoli. Nel tempo il progetto è tornato con nuove edizioni, nuovi destinatari e nuove collaborazioni, mantenendo invariata la propria ragione d'essere: trasformare la solidarietà in una presenza concreta accanto ai bambini e alle famiglie.
Istituzioni e stampa hanno raccontato il progetto fin dalle origini.
La fonte istituzionale del 2019 documenta la raccolta, il coinvolgimento di Hope Running e la consegna destinata alle Pediatrie di Pinerolo e Rivoli.
Consulta la fonte ↗Nel dicembre 2019 racconta la grande mobilitazione, le parole dei protagonisti e l'attenzione mediatica ricevuta dall'iniziativa.
Leggi ↗Nel 2022 documenta il ritorno di “Un Giocattolo in Dono” come seconda edizione, a distanza di tre anni dalla prima raccolta.
Leggi ↗Forever Young e Ri.Mo.: il movimento non ha età.
L'inclusione riguarda anche il diritto di continuare a muoversi, socializzare, imparare e sentirsi parte della vita della comunità con il passare degli anni. Da questa visione nascono Forever Young e Ri.Mo., due esperienze dedicate all'invecchiamento attivo.
Benessere, prevenzione e socialità per gli Over 65.
Forever Young è un progetto biennale di Hope Running ammesso a contributo dalla Regione Piemonte nell'ambito del Piano per l'invecchiamento attivo.
Il progetto è stato realizzato con il patrocinio del Comune di Chivasso e in partnership con LILT – Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori Città Metropolitana di Torino e CSEN Piemonte.
Le attività gratuite per gli Over 65 hanno compreso ginnastica dolce, yoga, camminate ludico-ricreative, momenti di aggregazione, consulenza nutrizionistica, supporto psicologico e incontri dedicati alla salute.
Attività fisica, socializzazione e prevenzione.
La denominazione riportata dalla fonte istituzionale del Comune di Chivasso è “Ri.Mo. – Rimettiamoci in Moto”. Il progetto è stato cofinanziato dalla Regione Piemonte nell'ambito del Piano per l'invecchiamento attivo.
Hope Running ha partecipato come partner insieme all'associazione NEMO-In.Forma.Citt@ ETS. Le attività gratuite hanno incluso pilates, ballo, ginnastica dolce, trekking leggero, musicoterapia, prevenzione e momenti orientati alla socializzazione.
Il progetto ha inoltre sviluppato occasioni di incontro sui temi della sicurezza e della legalità, mostrando come il benessere delle persone anziane possa comprendere movimento, relazioni, informazione e vicinanza delle istituzioni.
Fonte istituzionale sull'avvio del progetto, cofinanziamento regionale, partner e attività previste.
Consulta ↗L'avvio di pilates e ballo e il quadro delle attività previste dal progetto di invecchiamento attivo.
Leggi ↗Un incontro dedicato alla legalità e alla prevenzione delle truffe rivolto alle persone più fragili.
Leggi ↗Un'altra testata racconta la stessa esperienza mettendo al centro tutela delle fragilità, istituzioni e comunità.
Leggi ↗Anche i progetti più piccoli raccontano chi siamo.
Non tutte le iniziative hanno le dimensioni di Hope Color o del Trail delle Colline. Alcune nascono per un gruppo ristretto, per una necessità concreta o per sperimentare un nuovo modo di fare inclusione. Proprio per questo meritano di restare visibili nella storia pubblica di Hope Running.
Movimento, socializzazione e relazioni reali.
In Movimento – Ginnastica Dolce Inclusiva è un progetto curato da Hope Running insieme a LISten APS e ammesso a contributo dall'Ufficio Politiche Sociali della Città di Chivasso per l'interesse pubblico dell'iniziativa.
Il percorso ha coinvolto anche i ragazzi e le ragazze del Centro Diurno “Handirivieni” del CISS Chivasso, trasformando ginnastica dolce, incontri e attività condivise in occasioni concrete di sport per tutti, socializzazione e valorizzazione delle diversità.
Il calciobalilla come strumento di relazione.
Manda in Rete l'Inclusione nasce come torneo di calciobalilla inclusivo realizzato da Hope Running e cofinanziato dalla Regione Piemonte.
Tra il 2023 e il 2024 il progetto ha coinvolto persone con e senza disabilità, bambini, adulti e realtà sociali del territorio, utilizzando il gioco per favorire interazione, dialogo e partecipazione senza barriere o pregiudizi.
Rendere possibile la partecipazione, non soltanto raccontarla.
L'impegno di Hope Running per le handbike e gli ausili sportivi accompagna l'associazione fin dai primi anni ed è una delle espressioni più concrete della sua idea di sport inclusivo.
Nel 2023 USIC Piemonte e Valle d'Aosta ha consegnato una handbike a Hope Running acquistata attraverso una raccolta fondi. Le handbike continuano inoltre a essere messe a disposizione nelle iniziative inclusive dell'associazione.
Creatività, motricità fine e autonomia.
Il Laboratorio Creativo 2.0 utilizza attività manuali e creative per allenare motricità fine, coordinazione, autonomia e fiducia, con particolare attenzione alle persone con disabilità.
Dalle attività del laboratorio nascono anche creazioni e bomboniere solidali: oggetti che raccontano il lavoro dei partecipanti e trasformano la creatività in un'altra forma di inclusione e partecipazione.
Memoria, impegno e fiducia nelle nuove generazioni.
La Borsa di Studio “Fabio Santa” unisce memoria e futuro, sostenendo studenti meritevoli e valorizzando impegno scolastico, partecipazione e spirito di servizio.
È un progetto diverso dagli eventi sportivi, ma coerente con la stessa idea di comunità: riconoscere le persone, accompagnarne il percorso e trasformare il ricordo in un'opportunità concreta.
Non tutto ciò a cui partecipiamo nasce da Hope Running.
Hope Running partecipa anche a iniziative promosse da altri soggetti quando finalità e valori sono coerenti con inclusione, prevenzione e sport per tutti.
Tra queste rientrano esperienze come Just The Woman I Am a Castiglione Torinese e la collaborazione alla tappa chivassese di Sport Integrato On The Road promossa da CSEN. Le manteniamo distinte dai progetti di titolarità Hope Running, così da raccontare con precisione ruoli e responsabilità.
Un progetto acquista valore quando può essere anche verificato.
Hope Running rende pubblici contributi, rendicontazioni e documenti utili a comprendere come vengono sostenute le attività associative. Le fonti esterne presenti in questa pagina non sostituiscono la documentazione ufficiale, ma aiutano a ricostruire il percorso pubblico dei progetti.
Un'erogazione liberale può diventare una nuova possibilità.
Se condividi questa idea di sport per tutti, inclusione, solidarietà, comunità e valorizzazione delle diversità, puoi sostenere ASD Hope Running APS attraverso la pagina ufficiale delle donazioni.
Le donazioni online vengono gestite esclusivamente attraverso il sistema Mollie presente sul sito Hope Running.
