Ogni persona deve poter partecipare alle attività senza subire umiliazioni, pressioni, molestie, discriminazioni o comportamenti lesivi.
Proteggere le persone è parte del nostro modo di fare sport.
Per ASD Hope Running APS sicurezza, rispetto e benessere non sono aspetti separati dall'attività sportiva: sono condizioni essenziali perché lo sport per tutti possa essere davvero inclusivo, accessibile e capace di valorizzare le diversità.
Il nostro impegno di safeguarding riguarda la prevenzione e il contrasto di abusi, violenze, molestie, discriminazioni e comportamenti lesivi della dignità delle persone, con particolare attenzione ai minori e alle situazioni di maggiore vulnerabilità.
Un ambiente sicuro si costruisce ogni giorno.
La tutela delle persone non dipende da una singola regola: nasce da comportamenti coerenti, responsabilità condivise e attenzione quotidiana.
Promuovere una cultura di tutela significa riconoscere i rischi, formare le persone e intervenire prima che una situazione diventi più grave.
Segnalazioni e preoccupazioni devono poter essere espresse in uno spazio serio, rispettoso e orientato alla protezione della persona.
Safeguarding significa anche contrastare discriminazioni e creare condizioni nelle quali le diversità siano riconosciute come valore della comunità sportiva.
Safeguarding: prevenire, proteggere, intervenire.
Nel contesto sportivo, il safeguarding comprende politiche, procedure e comportamenti finalizzati a prevenire e contrastare abusi, violenze, discriminazioni e altre condotte incompatibili con il rispetto e il benessere delle persone.
Non riguarda soltanto la gestione di un problema quando emerge. Significa anche creare regole chiare, promuovere formazione e consapevolezza, favorire comportamenti corretti e offrire canali di segnalazione accessibili.
Per Hope Running questa responsabilità è coerente con la nostra idea di sport per tutti: una comunità realmente inclusiva deve essere anche una comunità nella quale le persone possano sentirsi rispettate, ascoltate e tutelate.
Tatiana Adamo e Sara Scaringi.
ASD Hope Running APS ha nominato Tatiana Adamo e Sara Scaringi come Responsabili Safeguarding dell'associazione.
In qualità di Responsabili Safeguarding, il loro compito è contribuire alla promozione e all'applicazione delle misure di tutela, favorire la conoscenza delle procedure interne, offrire un punto di riferimento per dubbi e segnalazioni e collaborare affinché le attività associative si svolgano in un ambiente rispettoso, sicuro e inclusivo.
Tatiana Adamo e Sara Scaringi durante un corso di formazione Safeguarding CSEN insieme a Gianluca Carcangiu, Presidente del Comitato Regionale CSEN Piemonte.
Politiche e cultura della tutela
Promuovere l'applicazione delle misure di safeguarding e contribuire alla diffusione di comportamenti coerenti con rispetto, inclusione e protezione delle persone.
Supporto e consapevolezza
Favorire la conoscenza delle responsabilità di dirigenti, tecnici, volontari, tesserati e componenti della comunità associativa.
Ascolto e attivazione delle procedure
Ricevere preoccupazioni e segnalazioni, valutarle secondo le procedure applicabili e contribuire all'attivazione dei passaggi necessari alla tutela delle persone coinvolte.
Non serve avere già tutte le risposte per chiedere aiuto.
Puoi contattare i Responsabili Safeguarding quando hai subito, osservato o temi che possa essersi verificato un comportamento non coerente con la tutela della persona.
È possibile scrivere anche quando non si è certi che una situazione costituisca formalmente una violazione: una preoccupazione può essere condivisa affinché venga valutata con attenzione.
Dalla segnalazione alla tutela.
La segnalazione viene ricevuta e presa in considerazione con attenzione e rispetto.
I fatti segnalati vengono valutati secondo le procedure e i ruoli previsti dalle regole applicabili.
Viene data priorità alla protezione della persona e alla prevenzione di ulteriori situazioni di rischio.
Quando necessario vengono coinvolti gli organismi o le autorità competenti, nel rispetto delle procedure applicabili.
Le comunicazioni vengono gestite con riservatezza e attenzione alla protezione dei dati, nei limiti consentiti dalla normativa e dagli eventuali obblighi di segnalazione, collaborazione o intervento previsti dalle procedure applicabili.
Hai una preoccupazione? Scrivici.
Per segnalazioni, richieste di chiarimento o informazioni relative al safeguarding puoi utilizzare il canale dedicato dei Responsabili Safeguarding di ASD Hope Running APS.
Tutela delle persone e responsabilità nello sport.
Il sistema di safeguarding nello sport italiano si inserisce nel quadro previsto dal Decreto Legislativo 28 febbraio 2021, n. 39 e dalle regole adottate dagli organismi sportivi per la prevenzione e il contrasto di abusi, violenze e discriminazioni.
Decreto Legislativo 39/2021
Il riferimento normativo nazionale relativo, tra l'altro, agli obblighi di tutela e ai modelli organizzativi dell'attività sportiva.
Consulta Normattiva ↗CSEN Safeguarding
Il Safeguarding Office CSEN opera per prevenire e contrastare abusi, violenze e discriminazioni e supporta le affiliate nell'applicazione delle misure previste.
Vai al Safeguarding CSEN ↗Osservatorio CONI
Il CONI dispone di un Osservatorio permanente per le politiche di Safeguarding e promuove iniziative di prevenzione, formazione e contrasto alle discriminazioni.
Consulta il CONI ↗Nessuna inclusione è autentica senza tutela.
Hope Running vuole essere una comunità nella quale ogni persona possa partecipare allo sport senza paura di essere discriminata, umiliata, esclusa o danneggiata.
Il safeguarding è una responsabilità condivisa: riguarda dirigenti, tecnici, volontari, tesserati, famiglie e chiunque contribuisca alla vita dell'associazione. Informarsi, ascoltare e segnalare quando qualcosa non va significa contribuire a costruire uno spazio più sicuro per tutti.
Insieme si vince sempre.
