Codice Fiscale
91032000019Codice fiscale di ASD Hope Running APS.
Area Trasparenza →Finalità, attività, diritti degli associati, organi sociali, gestione delle risorse e regole che disciplinano la vita di ASD Hope Running APS. Un documento pubblico che racconta non soltanto come siamo organizzati, ma anche la responsabilità con cui vogliamo costruire sport per tutti, inclusione e comunità.
Rendiamo pubblici i principali dati identificativi e registrali dell'Associazione, con informazioni aggiornate su affiliazione sportiva, RASD e RUNTS.
Codice fiscale di ASD Hope Running APS.
Area Trasparenza →Affiliazione sportiva con validità fino al 31 dicembre 2026.
Registro Nazionale delle Attività Sportive Dilettantistiche. L'affiliazione sportiva dell'Associazione è effettuata tramite CSEN. Il numero 62393 indicato in questa pagina è il numero di affiliazione CSEN e non viene presentato come numero autonomo del Registro.
Registro ufficiale RASD ↗Il numero di repertorio RUNTS attribuito ad ASD Hope Running APS è 172966, con attribuzione in data 3 settembre 2026.
Consulta il RUNTS ↗Lo Statuto definisce l'identità giuridica, le finalità, l'organizzazione e il funzionamento di ASD Hope Running APS.
È il documento che disciplina il rapporto tra associati, Assemblea, Consiglio Direttivo e Presidente, oltre alle modalità di gestione del patrimonio, dei bilanci e delle attività associative.
La pubblicazione integrale dello Statuto e dello stato delle principali posizioni registrali rientra nella scelta di rendere accessibili le informazioni fondamentali dell'Associazione a soci, volontari, istituzioni, partner e comunità.
Seleziona un articolo per raggiungerlo direttamente.
È costituita, ai sensi del Codice civile, del Decreto Legislativo 3 luglio 2017, n. 117 e ss.mm. ii e del Decreto Legislativo 28 febbraio 2021, n. 36 e ss.mm. ii, l’associazione denominata “Associazione Sportiva Dilettantistica Hope Running Associazione di Promozione Sociale” anche in breve “ASD HOPE RUNNING APS”.
L’Associazione ha sede legale nel comune di Chivasso (TO) in Corso Galileo Ferraris n. 60 ed ha durata illimitata. Il trasferimento dell’indirizzo della sede legale nel medesimo comune può essere stabilito con delibera dell’assemblea e non comporta modifica statutaria, salvo l’obbligo di comunicazione agli uffici competenti.
L’Associazione farà uso dell’indicazione di “Associazione Sportiva Dilettantistica” e di “Associazione di Promozione Sociale”, nonché dei relativi acronimi di “ASD” e “APS” nei rapporti con i terzi, negli atti, nella corrispondenza e nelle comunicazioni con il pubblico se iscritta, rispettivamente, nel Registro nazionale delle attività sportive dilettantistiche (RASD) e nella sezione del Registro unico nazionale del terzo settore (RUNTS) dedicata alle APS e limitatamente in costanza di iscrizione nei Registri medesimi.
L’Associazione si obbliga a conformarsi alle norme e alle direttive del Comitato Internazionale Olimpico (CIO), del Comitato Olimpico Nazionale Italiano (CONI), nonché agli statuti e ai regolamenti del Centro Sportivo Educativo Nazionale (CSEN) APS quale Ente di Promozione Sportiva cui l’Associazione medesima intende affiliarsi e di cui riconosce la giurisdizione sportiva e disciplinare. Previo riconoscimento ai fini sportivi da parte di CSEN APS, quale Ente di Promozione Sportiva al quale è affiliata, l’associazione è tenuta a risultare iscritta al Registro Nazionale delle Attività Sportive Dilettantistiche (RASD).
L’Associazione si obbliga altresì a conformarsi agli Statuti e ai Regolamenti di altre Federazioni e/o Enti di Promozione Sportiva a cui deciderà di affiliarsi per il raggiungimento degli obiettivi sociali.
L’Associazione non ha scopo di lucro e persegue le seguenti finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale:
L’Associazione persegue le proprie finalità mediante lo svolgimento in favore dei propri associati, di loro familiari o di terzi delle attività di interesse generale, come individuate dal successivo comma 4, avvalendosi in modo prevalente dell’attività di volontariato dei propri associati.
In particolare, nel perseguimento delle proprie finalità, l’Associazione ha per oggetto l’esercizio in via stabile e principale dell’organizzazione e gestione di attività sportive dilettantistiche, con particolare riferimento alle discipline di AF001 - Atletica Leggera, AF002 - Corsa campestre, AF003 - Corsa in montagna, AF004 - Corsa su strada, AF005 - Indoor, AF006 - Nordic e Fitwalking, AF007 - Trail, AF008 - Ultramaratona, AX004 - Ciclismo su pista, AX005 - Ciclismo su strada, AX501 - Ciclismo paralimpico (Strada, Pista), BI001 - Attività sportiva ginnastica finalizzata alla salute ed al fitness, BI005 - Ginnastica per Tutti, CC001 – Indoor ivi comprese la formazione, la didattica, la preparazione e l’assistenza all’attività sportiva dilettantistica, ai sensi dell’art. 7 del D.lgs. n. 36/2021. Tale elenco di sport e discipline potrà essere ampliato o ristretto in base alle attività sportive dilettantistiche effettuate nell’anno sportivo, previa delibera del Consiglio Direttivo.
In qualità di Associazione di promozione sociale del Terzo Settore, l’Associazione intende altresì operare mediante lo svolgimento in via principale nei seguenti settori di attività di interesse generale, di cui all’articolo 5, comma 1, del Decreto Legislativo 3 luglio 2017, n. 117:
Sono associati dell’Associazione le persone fisiche che condividono le finalità e gli scopi associativi e si impegnano per realizzare le attività di interesse generale.
L’Associazione non dispone limitazioni con riferimento alle condizioni economiche e discriminazioni di qualsiasi natura in relazione all’ammissione degli associati e non prevede il diritto di trasferimento, a qualsiasi titolo, della quota associativa.
Il numero degli associati è illimitato ma, in ogni caso, non può essere inferiore al minimo stabilito dalla Legge. Se successivamente alla costituzione il numero dovesse scendere al di sotto del minimo richiesto, l’associazione dovrà darne tempestiva comunicazione all’Ufficio del Registro Unico Nazionale del Terzo Settore ed integrare il numero entro un anno.
L’ammissione all’Associazione è deliberata dal Consiglio Direttivo su domanda dell'interessato secondo criteri non discriminatori, coerenti con le finalità perseguite e le attività d’interesse generale. La deliberazione è comunicata all'interessato ed annotata nel libro degli associati.
In caso di rigetto della domanda, il Consiglio Direttivo comunica la decisione all’interessato entro 60 giorni, motivandola. L’aspirante associato può, entro 60 giorni da tale comunicazione di rigetto, chiedere che sull'istanza si pronunci l’Assemblea in occasione della successiva convocazione.
L’ammissione ad associato è a tempo indeterminato, fermo restando il diritto di recesso.
Possono essere ammessi ad effettuare le attività sociali, solo quelle prettamente sportive dilettantistiche, i tesserati in regola con i dettami previsti dall’organismo affiliante.
Non è ammessa la categoria di associati temporanei.
Gli associati hanno pari diritti e doveri.
In particolare, hanno il diritto di:
Gli associati hanno l’obbligo di rispettare il presente statuto e gli eventuali Regolamenti interni, nonché lo statuto e le direttive dell’Ente di Promozione Sportiva del CONI cui l’Associazione è affiliata e versare la quota associativa secondo l’importo, le modalità di versamento e i termini annualmente stabiliti dall’Assemblea.
La qualità di associato si perde per morte, recesso o esclusione.
L’associato che contravviene gravemente agli obblighi derivanti dal presente Statuto, dagli eventuali Regolamenti interni e dalle deliberazioni degli organi associativi, ovvero, arreca danni materiali o morali di rilevante gravità all’Associazione può essere escluso previa delibera dall’assemblea, adottata con voto segreto e dopo aver ascoltato le ragioni dell’interessato.
L’associato può sempre recedere dall’Associazione. L’associato recedente deve comunicare in forma scritta la sua decisione al Consiglio Direttivo, il quale dovrà adottare apposita deliberazione da comunicare adeguatamente all’associato. La dichiarazione di recesso ha effetto allo scadere dell’anno in corso, purché sia effettuata almeno 3 (tre) mesi prima.
Le quote versate a titolo di quota associativa non sono rimborsabili, rivalutabili e trasmissibili.
Gli associati che comunque abbiano cessato di appartenere all’associazione non hanno alcun diritto sul patrimonio della stessa.
Sono organi dell’associazione:
I componenti degli organi sociali svolgono la loro funzione a titolo gratuito, salvo il rimborso delle spese effettivamente sostenute e documentate per l’attività prestata, ai sensi delle disposizioni di Legge vigenti.
Il riconoscimento di eventuali indennità di carica o di compensi per collaborazioni coordinate e continuative dovrà essere deliberato dal Consiglio Direttivo e motivato, nel rispetto dei criteri previsti dalle disposizioni di legge vigenti in materia di enti sportivi dilettantisti, nonché comunque nei limiti disposti dal Decreto Legislativo 3 luglio 2017, n. 117.
Può essere riconosciuto un compenso all’Organo di controllo, laddove nominato, che sia in possesso dei requisiti di professionalità di cui all’articolo 2397, comma 2 del Codice civile.
L’Assemblea è l’organo sovrano dell’Associazione. Hanno diritto di voto in Assemblea tutti coloro che sono iscritti da almeno tre mesi nel libro degli associati in regola con il pagamento della quota associativa.
Ciascun associato ha diritto ad un voto e può farsi rappresentare da altro socio, conferendo delega scritta, anche in calce all’avviso di convocazione. Ogni socio può rappresentare, per mezzo di delega scritta con allegata copia di un documento di identità del delegante in corso di validità, sino a un massimo di tre associati.
L’Assemblea è presieduta dal Presidente o, in sua assenza, dal Vicepresidente o da altra persona a ciò incaricata dall’Assemblea stessa. Si riunisce almeno una volta all’anno per l’approvazione del bilancio di esercizio ed è convocata dal Presidente mediante avviso scritto da inviare almeno 30 giorni prima della data fissata per l’adunanza e contenente data, orario, luogo, ordine del giorno ed eventuale data della seconda convocazione.
L’Assemblea è altresì convocata quando ne facciano richiesta almeno un decimo degli associati, ovvero quando il Consiglio Direttivo lo ritenga necessario.
Delle riunioni dell’Assemblea è redatto il verbale, sottoscritto dal Presidente e dall’estensore dello stesso. I verbali sono conservati presso la sede dell’associazione.
L’Assemblea ha le seguenti competenze inderogabili:
nomina e revoca i componenti degli organi sociali e, se previsto, il soggetto incaricato della revisione legale dei conti;
approva il bilancio di esercizio e il bilancio sociale, laddove previsto o ove obbligatorio ai sensi delle disposizioni di legge vigenti;
delibera sulla responsabilità dei componenti degli organi associativi, ai sensi dell'art. 28 del decreto legislativo 3 luglio 2017, n. 117, e promuove azione di responsabilità nei loro confronti;
delibera sulla esclusione degli associati;
delibera sulle modificazioni dell’Atto costitutivo o dello Statuto;
delibera lo scioglimento;
delibera la trasformazione, fusione o scissione dell’Associazione;
delibera sugli altri oggetti attribuiti alla competenza della stessa dalla Legge, dall'Atto costitutivo o dallo Statuto.
L’Assemblea può essere ordinaria o straordinaria. È straordinaria quella convocata per la modifica dello Statuto, per la trasformazione, fusione o scissione e per lo scioglimento dell’associazione. È ordinaria in tutti gli altri casi.
L’Assemblea ordinaria è regolarmente costituita in prima convocazione con la presenza della metà più uno degli associati, presenti in proprio o per delega, e in seconda convocazione qualunque sia il numero degli associati presenti, in proprio o in delega.
L’Assemblea straordinaria modifica lo statuto dell’associazione, in prima convocazione, con la presenza di almeno tre quarti degli associati e il voto favorevole della maggioranza dei presenti. In seconda convocazione, da tenersi dopo non meno di 24 ore dalla prima, l’Assemblea straordinaria modifica lo Statuto dell’associazione con la presenza di due terzi degli associati e il voto favorevole della maggioranza dei presenti. L’Assemblea straordinaria delibera la trasformazione, fusione o scissione dell'associazione con il voto favorevole di almeno tre quarti degli associati.
L’Assemblea straordinaria delibera lo scioglimento e la liquidazione nonché la devoluzione del patrimonio con il voto favorevole di almeno tre quarti degli associati.
È ammessa la possibilità che le riunioni dell’Assemblea si tengano per teleconferenza o videoconferenza, a condizione che tutti i partecipanti possano essere identificati e sia loro consentito seguire la discussione ed intervenire in tempo reale alla trattazione degli argomenti affrontati; verificandosi questi requisiti, l’Assemblea si considera tenuta nel luogo in cui si trovano il Presidente ed il Segretario della riunione, onde consentire la stesura e la sottoscrizione del verbale sul relativo libro.
Il Consiglio Direttivo opera in attuazione delle volontà e degli indirizzi generali dell’Assemblea, alla quale risponde direttamente e dalla quale può essere, per gravi motivi, revocato con motivazione.
Il Consiglio Direttivo è composto da un numero di componenti compreso tra tre e sette, compreso il Presidente.
L’Assemblea nomina i componenti del Consiglio Direttivo. La maggioranza degli amministratori sono scelti tra le persone fisiche associate. Si applica l'art. 2382 Codice civile riguardo alle cause di ineleggibilità e di decadenza.
I suoi componenti durano in carica 3 (tre) anni e comunque fino all’assemblea ordinaria che procede al rinnovo delle cariche sociali e all’approvazione del bilancio di esercizio e sono rieleggibili.
Il Consiglio Direttivo compie tutti gli atti di ordinaria e straordinaria amministrazione la cui competenza non sia per Legge e statuto di pertinenza esclusiva dell’Assemblea.
A titolo esemplificativo ma non esaustivo, tra le competenze del Consiglio Direttivo rientra:
Il Consiglio Direttivo è validamente costituito quando è presente la maggioranza dei componenti. Le deliberazioni del Consiglio Direttivo sono adottate a maggioranza dei presenti.
È ammessa la possibilità che le riunioni del Consiglio Direttivo si tengano per teleconferenza o videoconferenza, a condizione che tutti i partecipanti possano essere identificati e sia loro consentito seguire la discussione ed intervenire in tempo reale alla trattazione degli argomenti affrontati; verificandosi questi requisiti, la riunione si considera tenuta nel luogo in cui si trovano il Presidente ed il Segretario della riunione, onde consentire la stesura e la sottoscrizione del verbale sul relativo libro.
Al conflitto di interessi degli amministratori si applica l'articolo 2475-ter del Codice civile.
Il potere di rappresentanza attribuito ai consiglieri è generale, pertanto le limitazioni di tale potere non sono opponibili ai terzi se non iscritte nel Registro Unico Nazionale del Terzo Settore o se non si prova che i terzi ne erano a conoscenza.
Ai membri del Consiglio Direttivo è fatto divieto di ricoprire qualsiasi carica in altri enti sportivi dilettantistici nell’ambito della medesima Federazione Sportiva Nazionale, Disciplina Sportiva Associata o Ente di Promozione Sportiva riconosciuta dal CONI e, ove paralimpici, riconosciuti dal CIP.
Il Presidente rappresenta legalmente l’Associazione nei rapporti interni ed in quelli esterni, nei confronti di terzi ed in giudizio e compie tutti gli atti che la impegnano verso l’esterno.
Il Presidente è eletto dall’Assemblea tra i componenti del Consiglio Direttivo e a maggioranza dei presenti.
Il Presidente dura in carica quanto i componenti del Consiglio Direttivo e cessa per scadenza del mandato, dimissioni volontarie o per revoca della nomina disposta mediante delibera dell’Assemblea, che la adotta a maggioranza dei presenti sulla base di gravi motivi.
Almeno un mese prima della scadenza del mandato, il Presidente convoca l’Assemblea per la nomina del nuovo Presidente.
Il Presidente convoca e presiede l’Assemblea e il Consiglio Direttivo, svolge l’ordinaria amministrazione sulla base delle direttive di tali organi, riferendo a quest’ultimo in merito all'attività compiuta.
Il Vicepresidente è nominato dal Consiglio Direttivo tra i suoi membri e sostituisce il Presidente in ogni sua attribuzione ogniqualvolta questi sia impossibilitato nell'esercizio delle sue funzioni.
L’Organo di controllo è nominato in composizione monocratica al ricorrere dei requisiti previsti dall’art. 30 del decreto legislativo 3 luglio 2017, n. 117.
L’Organo di controllo, al quale si applica l’art. 2399 del Codice civile, deve essere scelto tra le categorie di soggetti di cui all’art. 2397, comma 2 del Codice civile. L’Organo di controllo resta in carica per tre anni e, comunque, sino all’approvazione del bilancio del terzo anno.
L’Organo di controllo vigila sull’osservanza della Legge e dello Statuto e sul rispetto dei principi di corretta amministrazione, anche con riferimento alle disposizioni del D.lgs. 8 giugno 2001, n. 231, qualora applicabili, nonché sulla adeguatezza dell'assetto organizzativo, amministrativo e contabile e sul suo concreto funzionamento. L’Organo di controllo esercita inoltre compiti di monitoraggio dell’osservanza delle finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale, ed attesta che l’eventuale bilancio sociale sia stato redatto in conformità alle linee guida ministeriali. Il bilancio sociale dà atto degli esiti del monitoraggio svolto.
Esso può esercitare, inoltre, al ricorrere dei requisiti previsti dall’art. 31 del decreto legislativo 3 luglio 2017, n. 117, la revisione legale dei conti. In tal caso l'Organo di controllo deve essere costituito da un revisore legale iscritto nell’apposito registro.
L’Organo di controllo può, in qualsiasi momento, procedere ad atti di ispezione e di controllo, e, a tal fine, può chiedere agli amministratori notizie sull’andamento delle operazioni sociali o su determinati affari.
Laddove obbligatorio ai sensi dell’art. 31 del decreto legislativo 3 luglio 2017, n. 117, l’Organo di controllo può esercitare l’incarico della revisione legale dei conti, a condizione che il componente sia un revisore legale iscritto nell’apposito registro. Qualora il componente dell’Organo di controllo non sia un revisore legale iscritto nell’apposito registro, l’Assemblea affida l’incarico della revisione legale dei conti ad un soggetto iscritto nell’apposito registro o ad una società di revisione legale.
Il patrimonio dell’Associazione, comprensivo di eventuali ricavi, rendite, proventi ed altre entrate comunque denominate, è utilizzato per lo svolgimento delle attività statutarie ai fini dell'esclusivo perseguimento delle finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale.
L’Associazione ha il divieto di distribuire, anche in modo indiretto, utili ed avanzi di gestione, fondi e riserve comunque denominate, ai propri associati, lavoratori e collaboratori, amministratori ed altri componenti degli organi associativi, anche nel caso di recesso o di ogni altra ipotesi di scioglimento individuale del rapporto associativo.
L’Associazione può trarre le risorse economiche, necessarie al suo funzionamento e allo svolgimento della propria attività, da fonti diverse, quali: quote associative, contributi pubblici e privati, donazioni e lasciti testamentari, rendite patrimoniali, proventi da attività di raccolta fondi nonché dalle attività diverse da quelle di interesse generale, nel rispetto dei limiti e criteri di cui all'art. 6 del decreto legislativo 3 luglio 2017, n. 117 e relative disposizioni attuative.
L’esercizio finanziario ha inizio il 1° gennaio e termina il 31 dicembre di ciascun anno.
Il bilancio d’esercizio annuale è redatto secondo le modalità di cui all’art. 13 del decreto legislativo 3 luglio 2017, n. 117. Esso è predisposto dal Consiglio Direttivo, viene approvato dall’Assemblea entro 4 mesi dalla chiusura dell’esercizio cui si riferisce il bilancio. Il Consiglio Direttivo deposita il bilancio di esercizio approvato dall’assemblea presso il Registro unico nazionale del Terzo settore.
Il Consiglio Direttivo documenta il carattere secondario e strumentale delle attività diverse di cui all'art. 6 del decreto legislativo 3 luglio 2017, nella relazione di missione o, nell’ipotesi in cui il bilancio sia redatto nella forma del rendiconto per cassa, in una annotazione in calce al rendiconto medesimo.
Ove ritenuto opportuno e quando obbligatorio ai sensi dell’art. 14 del decreto legislativo 3 luglio 2017, n. 117, l’Associazione redige, deposita presso il Registro unico nazionale del Terzo settore e pubblica nel proprio sito internet il bilancio sociale. Quest’ultimo è predisposto dal Consiglio Direttivo e viene approvato dall’Assemblea entro quattro mesi dalla chiusura dell’esercizio cui si riferisce.
L’Associazione deve tenere i seguenti libri sociali:
Gli associati hanno diritto di esaminare i libri associativi tenuti presso la sede legale dell’ente, entro dieci giorni dalla data della richiesta formulata all’organo competente.
In caso di scioglimento dell’Associazione si applicano le vigenti disposizioni contenute nel Codice civile e le disposizioni di cui al decreto legislativo 3 luglio 2017, n. 117.
In caso di estinzione o scioglimento, il patrimonio residuo è devoluto, previo parere positivo dell'Ufficio di cui all'articolo 45 del decreto legislativo 3 luglio 2017, n. 117 e salva diversa destinazione imposta dalla legge, ad altre associazioni del Terzo settore aventi analoghe finalità sportive, in conformità a quanto disposto dalle disposizioni di legge vigenti.
Per quanto non è espressamente previsto dal presente Statuto, dagli eventuali Regolamenti interni e dalle deliberazioni degli organi associativi, si rinvia a quanto previsto dal D.lgs. 3 luglio 2017, n. 117 e successive modifiche, dal D.lgs. n. 36/2021 e successive modifiche e, in quanto compatibile, dal Codice civile, allo statuto ed ai regolamenti del CONI ed alle normative vigenti in materia di associazionismo in quanto applicabili.
ASD Hope Running APS – Codice Fiscale 91032000019. Affiliazione al Centro Sportivo Educativo Nazionale: CSEN n. 62393, con validità fino al 31 dicembre 2026. Per il RUNTS, il numero di repertorio attribuito ad ASD Hope Running APS è 172966, con attribuzione in data 3 settembre 2026.
Statuto, tutela delle persone, trasparenza e informazioni registrali fanno parte dello stesso modello di responsabilità associativa.
Informazioni, documenti, contributi e rendicontazioni dell'Associazione.
Consulta la Trasparenza →Politiche, strumenti e riferimenti per la tutela delle persone nelle attività sportive.
Vai al Safeguarding →Registro Nazionale delle Attività Sportive Dilettantistiche.
Consulta il Registro ↗Numero di repertorio 172966, attribuito il 3 settembre 2026.
Consulta il RUNTS ↗Sport per tutti, inclusione, solidarietà e valorizzazione delle diversità: scopri i prossimi grandi eventi della comunità Hope Running.
Una camminata di 4 km che unisce due territori attraverso sport, comunità e solidarietà, a sostegno del progetto Hope Well – Il Pozzo della Speranza.
Trail running, percorso uomo-cane e Camminata Inclusiva: una giornata tra Chivasso e Castagneto Po dove sport, natura e comunità camminano insieme.
