Un Giocattolo in Dono
Un progetto nato da una storia dolorosa e diventato, nel tempo, una rete capace di portare attenzione, normalità e un sorriso ai bambini che stanno vivendo un momento di fragilità.
Un giocattolo non guarisce una ferita. Ma può far sentire un bambino meno solo.
“Un Giocattolo in Dono” nasce da un'idea molto semplice: anche nei momenti più complessi, un bambino deve poter continuare a sentirsi bambino.
Un gioco, un libro, un peluche o un piccolo regalo non cancellano una malattia, una difficoltà familiare o un periodo di fragilità. Possono però restituire per qualche istante quella normalità preziosa fatta di curiosità, immaginazione e leggerezza.
Per Hope Running questa è inclusione concreta: creare una comunità che vede le persone, riconosce i bisogni e sceglie di esserci.
Nel 2019 una storia privata diventò una scelta collettiva.
Le radici di “Un Giocattolo in Dono” sono nella grande raccolta nata a Chivasso nel 2019, come gesto di vicinanza a Domenica Schittino e in memoria del figlio Lorenzo, scomparso a soli sette anni.
L'iniziativa fu lanciata da Roberta Pane, insieme ad altre mamme del territorio. Un semplice post sui social diede vita a una risposta che superò rapidamente ogni previsione.
Famiglie, scuole, attività commerciali e cittadini iniziarono a portare giochi e libri. Quando il materiale raccolto diventò troppo per essere gestito da una sola persona, nacque la collaborazione con Hope Running.
L'associazione si occupò di raccolta, catalogazione, smistamento e consegna dei doni, destinati ai bambini degli ospedali di Chivasso, Ivrea, Ciriè, Pinerolo e Rivoli.
Il progetto appartiene a tutte le persone che scelgono di farne parte.
La storia del 2019 ha lasciato a Hope Running una consapevolezza precisa: la solidarietà diventa più forte quando non resta il gesto di una singola persona, ma crea connessioni tra soggetti diversi.
Per questo, nelle edizioni successive, “Un Giocattolo in Dono” ha continuato a crescere attraverso la collaborazione con associazioni, enti, comunità locali e volontari.
Non raccogliamo oggetti. Costruiamo occasioni di vicinanza.
Ogni edizione viene progettata in base ai destinatari, alle esigenze segnalate e alla rete disponibile. Il principio resta sempre lo stesso: fare in modo che ogni dono sia utile, appropriato e inserito in una relazione di solidarietà concreta.
Ascoltiamo
Individuiamo insieme alle realtà coinvolte i bisogni, i destinatari e le modalità corrette della raccolta.
Creiamo rete
Coinvolgiamo associazioni, enti, scuole, attività e cittadini che vogliono contribuire.
Organizziamo
Raccolta, catalogazione e gestione dei beni vengono adattate alle esigenze di ogni edizione.
Consegniamo
I doni arrivano ai destinatari attraverso la rete costruita per quella specifica iniziativa.
Non una campagna natalizia. Un progetto che ritorna quando la comunità è pronta a rimettersi in movimento.
Quasi mille doni per cinque ospedali.
La mobilitazione raggiunge i reparti pediatrici di Chivasso, Ivrea, Ciriè, Pinerolo e Rivoli.
Il progetto riparte dopo la pandemia.
La raccolta viene riproposta a distanza di tre anni, con beni destinati ai bambini e alle bambine delle Case Famiglia del territorio.
Nuove associazioni, nuovi territori, lo stesso obiettivo.
L'edizione 2025 mette in relazione realtà associative e comunità locali. Parte dei giochi raccolti raggiunge successivamente la Pediatria di Ciriè.
Una nuova edizione per allargare ancora la rete.
Hope Running sta preparando una nuova edizione e invita associazioni, enti, scuole e gruppi del territorio a collaborare.
Quando una comunità fa qualcosa di vero, resta una traccia.
La mobilitazione del 2019 fu riconosciuta dalle Aziende Sanitarie coinvolte e raccontata da numerose testate del territorio. La vicenda attirò anche l'attenzione del TG5, che partecipò all'incontro con i protagonisti e la famiglia di Lorenzo.
Dietro ogni raccolta ci sono persone che scelgono di esserci.
“Un Giocattolo in Dono” cresce quando associazioni, volontari e comunità decidono di mettere in comune tempo, relazioni e capacità. Le fotografie raccontano questa parte essenziale del progetto: la rete.
Puoi contribuire anche quando non c'è una raccolta aperta.
“Un Giocattolo in Dono” vive soprattutto grazie alla partecipazione della comunità, ma può essere sostenuto anche attraverso una donazione online.
Le donazioni aiutano Hope Running a sostenere le attività collegate al progetto, l'organizzazione delle raccolte e le iniziative solidali rivolte ai bambini e alle famiglie individuate nelle diverse edizioni.
Le pagine del sito raccontano le singole edizioni.
Questa è la pagina permanente di “Un Giocattolo in Dono”: qui vivono la sua storia, le finalità e il motivo per cui continua. Gli articoli del sito documentano invece le persone, le collaborazioni e i risultati delle singole edizioni.
Se rappresenti un'associazione, una scuola, un ente o un gruppo, questa rete può avere bisogno anche di te.
Per il 2026 è prevista una nuova edizione di “Un Giocattolo in Dono”. Hope Running vuole ampliare la rete di comunità e coinvolgere nuove realtà disponibili a collaborare alla raccolta, alla diffusione o alla logistica del progetto.
Il regalo più importante non è quello che finisce dentro una scatola.
È sapere che qualcuno si è fermato, ha pensato a te e ha scelto di esserci.
È questa la comunità che Hope Running prova a costruire: nello sport per tutti, nei progetti sociali e in ogni occasione in cui inclusione, solidarietà e valorizzazione delle diversità possono diventare azioni concrete.
Insieme si vince sempre.