Diario di Bordo dell’Inclusione: Chiara e la Socializzazione

Diario di Bordo dell’Inclusione: Chiara e la Socializzazione

Come ogni diario che si rispetti, il Diario di Bordo dell’Inclusione è fatto di pagine, scritte per dare massima visibilità al progetto ‘In Movimento – Ginnastica Dolce Inclusiva’, ammesso a contributo dall’Ufficio Politiche Sociali della Città di Chivasso per l’interesse pubblico di questa attività.

Il Diario di Bordo dell’Inclusione è un importante strumento narrativo, fotografico e partecipativo per documentare l’impatto sociale dell’iniziativa, ma non solo: un tramite per dare libero sfogo all’espressione e alla condivisione di questo viaggio nel mondo dell’inclusione, quella reale e concreta.

Dentro queste pagine ci sono le persone, i partecipanti a queste attività, il fulcro del progetto portato avanti da Hope Running insieme a LISten APS, realtà che opera nell’ambito dell’inclusione sociale delle persone con disabilità sensoriale, della diffusione della LIS (Lingua dei Segni Italiana), della sensibilizzazione e della formazione in contesti pubblici, educativi e sociali.

Oggi conosciamo Chiara Varuzza, 28 anni di Chivasso. “La Hope Running è un’associazione che mi permette di stare in contatto con tante persone, alcune delle quali con problematiche diverse dalle mie. Mi trovo molto bene e prendo sempre parte a tutte le iniziative e agli eventi organizzati. Questo progetto è sicuramente un’ottima iniziativa e mi fa piacere prenderne parte”.

La parola scelta per questa pagina del Diario di Bordo dell’Inclusione è “Socializzazione”: a Chiara piace davvero tanto prendere parte attivamente alle iniziative e alle conversazioni, esprimendo tutta la sua personalità e le sue opinioni. Un piccolo grande vulcano di idee e proposte che contagia tutte le persone che incontra.

iario di Bordo dell’Inclusione - Chiara Varuzza e la socializzazione

Rispondi