Diario di Bordo dell'Inclusione · 03

La Resilienza che Contagia

Una nuova pagina del Diario di Bordo di “In Movimento – Ginnastica Dolce Inclusiva” racconta una parola capace di trasformare le difficoltà in nuove possibilità: resilienza.

19 febbraio 2026 Inclusione Sport per tutti Resilienza
Maurizio Capello nel Diario di Bordo dell'Inclusione del progetto In Movimento
Maurizio Capello · Diario di Bordo dell'Inclusione
In Movimento

Ogni settimana una nuova pagina, una nuova prospettiva.

Il progetto “In Movimento – Ginnastica Dolce Inclusiva” prosegue e il Diario di Bordo dell'Inclusione continua a raccogliere esperienze, testimonianze e punti di vista dei partecipanti.

Hope Running e LISten APS hanno ideato un percorso che utilizza il movimento come occasione di benessere, relazione e partecipazione. Il progetto è stato ammesso a contributo dall'Ufficio Politiche Sociali della Città di Chivasso per l'interesse pubblico dell'iniziativa.

Oggi conosciamo

Maurizio Capello. Autonomia, fiducia e determinazione.

La terza pagina del Diario mette al centro una persona che conosce Hope Running da anni e continua a scegliere il movimento come parte della propria quotidianità.

La sua storia

Da poco a Chivasso, con Hope Running dal 2019.

Maurizio Capello, 55 anni, si è trasferito da poco a Chivasso, ma è tesserato Hope Running già dal 2019. Il suo rapporto con l'associazione nasce dall'attività sportiva e dalla condivisione di una visione fondata sull'inclusione.

Il progetto

Attività utili, concrete e aperte alle persone.

Per Maurizio, progetti come “In Movimento” hanno valore perché offrono opportunità reali di partecipazione, benessere e sport per tutti, mettendo le persone prima delle differenze.

La voce di Maurizio

“Progetti come questo hanno assolutamente senso.”

«Andavo già in palestra quando ho conosciuto questa realtà sportiva che si pone come obiettivo primario quello di fare inclusione. Progetti come questo hanno assolutamente senso: sono senza alcun dubbio attività utili e importanti».

Muoversi. Adattarsi. Continuare.
La parola del Diario

Resilienza: continuare a cercare nuove possibilità.

La parola scelta per questa pagina del Diario di Bordo dell'Inclusione è “Resilienza”: la capacità di affrontare e superare un evento traumatico o un periodo di difficoltà, adattandosi senza rinunciare alla propria direzione.

Persone come Maurizio diventano una testimonianza concreta di quanto caparbietà, fiducia e desiderio di autonomia possano trasformare condizioni anche molto invalidanti in un percorso fatto di nuove scoperte, consapevolezze e possibilità.

Cosa ci insegna questa pagina

L'autonomia cresce quando trova spazio, fiducia e opportunità.

Autonomia Continuare a cercare il proprio spazio e le proprie possibilità.
Determinazione Procedere con costanza anche quando il percorso diventa più complesso.
Fiducia Guardare avanti senza lasciare che le difficoltà definiscano l'intera persona.
Consapevolezza Trasformare ogni esperienza in una nuova occasione di conoscenza e crescita.
Il viaggio continua

Leggi le altre pagine del Diario di Bordo dell'Inclusione.

Stai leggendo 03 · Resilienza 19 febbraio 2026
Un progetto, tante parole, una sola idea di inclusione.

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Diario di Bordo dell'Inclusione

La resilienza non cancella le difficoltà. Aiuta a continuare il viaggio.

La storia di Maurizio ricorda che l'inclusione non significa soltanto rendere accessibile un'attività, ma creare condizioni nelle quali ogni persona possa mantenere autonomia, relazioni e possibilità di scelta.

È anche questo il significato di sport per tutti: valorizzare le diversità e offrire occasioni concrete per continuare a partecipare, crescere e stare insieme.

Insieme si vince sempre.
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