Emanuele Ottaviani e l’amore per lo sport

Per il terzo anno consecutivo lo sportivo di San Raffaele Cimena sarà al via del Trail delle Colline, la sua gara del cuore

Dici Emanuele Ottaviani e la prima parola che viene in mente è sport, inteso come sfida con sé stessi e superamento dei propri limiti. Certo, la sana competizione è importante, ma non è tutto. C’è molto di più. Ci sono rinunce, sacrifici, notti insonni: insomma, c’è la vita. E se a dirlo è un 28enne che da giovane tantissime soddisfazioni si è tolto a livello agonistico nel mondo dell’atletica leggera, c’è da credergli eccome!

Ottaviani, classe 1992, è un aficionado del Trail delle Colline, avendo preso parte alle due edizioni sin qui disputate, e non mancherà nemmeno quest’anno sotto lo striscione del via. Il trail nel cuore verde delle colline chivassesi e dei sentieri naturalistici di Castagneto Po è la sua gara del cuore e il motivo è facile da capire: “Io sono di San Raffaele Cimena e questa è una manifestazione a cui sono particolarmente legato, disputandosi sulle colline sopra casa mia, nelle quali da ragazzo amavo andare a far le passeggiate. Inoltre, essendo cresciuto sportivamente parlando a Chivasso, tocca tutti i luoghi belli della mia vita ed è sempre un piacere prendervi parte”.

Emanuele è un ragazzo disponibilissimo, che ha valori forti, e che quando fa trapelare le sue emozioni lo si starebbe ad ascoltare per ore: “Nel 2019 l’edizione inaugurale del Trail delle Colline è stata in assoluto la prima gara di trail running a cui mi sono iscritto. E’ stato emozionante mettermi in gioco nel Soft Trail di 12 chilometri e il decimo posto assoluto nella classifica finale è stato un risultato fantastico, che non mi aspettavo assolutamente. Ho fatto la differenza in discesa, guadagnando diverse posizioni, e poi ho mantenuto l’ottimo piazzamento nella pianura finale. L’anno scorso c’è stata invece un’incredibile affluenza di atleti, trattandosi di una delle poche gare in calendario in periodo di pandemia, e la cosa più bella è che il livello dei partecipanti si è alzato davvero tanto. Mi sono cimentato nuovamente nel Trail Corto, la cui lunghezza è stata portata però a 15 chilometri: non sono riuscito ad arrivare al top della forma e ho chiuso sessantesimo assoluto, accusando dei problemi fisici nel finale, ma ho comunque tagliato il traguardo con il sorriso, che, sono certo, non mancherà sul mio volto nemmeno quest’anno, nonostante il Trail Corto a cui sono già iscritto è stato portato a 16,5 chilometri, con un dislivello positivo passato dai 650 metri delle prime due edizioni agli oltre 1000 metri del 2021. Sarà una bella sfida con me stesso, in cui cercherò in primis di divertirmi e poi di migliorare il passo gara tenuto negli anni passati”.

Trail delle Colline
photo Claudia Garbolino Riva

Di gare, Emanuele Ottaviani se ne intende eccome, avendo raggiunto ottimi risultati in carriera nell’atletica leggera con le maglie del Gruppo Sportivi Chivassesi e dell’Atletica Piemonte: “Nel 2009, all’età di 17 anni, mi sono avvicinato all’atletica allenandomi al campo sportivo Paolo Rava di Chivasso. E’ stato amore a prima vista e il 7 febbraio 2010, alla mia terza gara, ho conquistato il titolo regionale Juniores nei 60 metri piani. Da quel momento è stato un crescendo e sono arrivate le mie più grandi soddisfazioni sportive, come il titolo italiano conquistato con la staffetta 4×100 dell’Atletica Piemonte ai Campionati di Società 2012 di Fermo, in cui ho corso l’ultima frazione ricevendo il testimone da Davide Manenti, atleta a lungo in Nazionale Italiana. Ma non solo: penso al titolo regionale Promesse sui 200 metri dello stesso 2012, al titolo regionale Under 23 e al titolo regionale assoluto dei 100 metri conquistati entrambi nel 2013, quello che è stato il mio anno migliore, avendo centrato anche il secondo posto nel meeting internazionale di Torino allo stadio Primo Nebiolo e avendo poi sfiorato il minimo per prendere parte ai Campionati Europei Under 23 di Tampere, in Finlandia: il tempo richiesto era di 10”60 e io ho fermato il cronometro a 10”69. Della prestigiosa gara torinese ho ricordi speciali, essendo andato ad un soffio dalla doppietta nei 200 metri, in cui nonostante un affaticamento muscolare ho corso fianco a fianco a Davide Re, atleta azzurro ed attuale recordman italiano dei 400 metri”.

Con il passare degli anni, conciliare gli impegni sportivi con quelli lavorativi è stato più complicato. Se da un lato la scelta inevitabile è stata quella di abbandonare l’agonismo, dall’altro Emanuele si è ripromesso di non lasciare mai del tutto lo sport, in particolare la corsa. Così nel 2018 si è avvicinato al mondo delle Spartan Race, duri percorsi misti in cui si corre e bisogna superare degli ostacoli. E’ presto spiegato l’avvicinamento al trail running, disciplina propedeutica ad affrontare impegni fisici di questo tipo.

Ma come anticipato, il Trail delle Colline non è per lui una gara come tutte le altre e non resta che attendere domenica 10 ottobre per vederlo ancora una volta tra i protagonisti: “Il sogno è avvicinare il piazzamento del 2019, ma al di là di tutto voglio ringraziare Giovanni Mirabella, l’APS Hope Running ASD e l’associazione Amici dei Vigili del Fuoco Volontari di Chivasso per il gran lavoro che c’è dietro ad una manifestazione di questo genere. Per me, si meritano a prescindere il primo posto sia per i valori umani che hanno sia per a livello sportivo, vista la passione che ci mettono e la bellezza del percorso che ogni anno disegnano. A loro va il mio grande grazie e l’augurio che mi sento di fare è che il Trail delle Colline diventi ogni anno sempre più bello. Anzi, voglio fare di più colgo l’occasione per invitare tutti gli appassionati di trail running ad avvicinarsi a questa manifestazione: credetemi, sarà una fantastica scoperta!”.

Commenti

Rispondi