da Diario di Resilienza: Gertrude

 La vita, ho sempre pensato, che sia un vero banco di prova, dove, dietro ad un cambiamento inaspettato, non voluto, ci mette difronte unicamente a noi stessi e ci permette di trovare il modo di continuare e di farlo in una maniera totalmente nuova e non più legata ad un prima .

Tutto questo non è facile, e lo dico da persona che si è già trovata, su quel banco di prova, così come non lo è facile ora oggi per tutti, in questo periodo, dove questa terribile pandemia, ci ha catapultato tutti in una nuova dimensione, e nello stesso tempo, ci ha messo difronte a noi stessi, alle nostre risorse e alle nostre capacità di rinnovarci nell’affrontare questo inaspettato cambiamento.

Quando penso a quanto ero felice per mio figlio che dopo un lungo tempo aveva finalmente trovato un lavoro, anche se lontano da casa, e nel sapere che sarebbe tornato appena fosse stato libero, mi faceva dimenticare la lontananza, e poi quando penso alla gioia di mia figlia che mi avrebbe reso nonna per la prima volta, con tutti i bei pensieri fatti insieme, per la piccola che doveva nascere, mi faceva dimenticare i momenti più bui della mia vita, ed ecco che all’improvviso tutto svanisce.

Mio figlio si è trovato nelle prime zone rosse e poi a seguire tutti noi, e così mia figlia si è trovata sola quando la sua bambina è venuta al mondo, e tuttora, ad un mese dalla nascita la mia nipotina, posso ammirarla solo attraverso una foto un video

Difficile e triste vivere questi momenti, ma necessario accettarli, per non cadere in angosce, che poi andrebbero a toglierci la forza per continuare e poter dare, a noi stessi e agli altri, la serenità di vivere questo periodo per quello che è, e che nel suo tenerci lontani, non vada a minare le nostre persone, ma pensare invece che occorre tanta responsabilità per il bene di tutti, che il distanziamento forzato è proprio fonte di questo bene, e farlo con tanto amore, non dimenticandoci mai di tutte quelle persone che hanno gravi problemi di salute e nel rispetto di tutti coloro che hanno perso la vita .

Questo è ciò che mi sento di dire e credo che sia la giusta riflessione da fare per continuare tutti insieme questo cammino e ritrovare l’equilibrio necessario in questo smarrimento.

Gertrude

manina for hope

 

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