da Diario di Resilienza: Rosa

Sono Rosa, una OSS (Operatore Socio Sanitario), come operatore sanitario ho fatto una scelta, non di lavorare in una struttura pubblica ospedaliera , né in una RSA, ma con tutte le difficoltà del caso, sul territorio torinese e provincia (fin dove la cooperativa sociale con cui collaboro ha un accreditamento riconosciuto ).
Difficoltà perché: lavorare su un territorio quale Torino non si può descrivere in poche parole.
Cosa fa una Oss sul territorio?Perché c’è bisogno di una Oss sul territorio? Cosa fa oggi una Oss sul territorio, in emergenza covid 19?
Domande a cui rispondere in breve non è possibile, ci vorrebbero giorni di parole, cercherò di spiegare in breve a cosa il mio./nostro lavoro serve.

(altro…)

da Diario di Resilienza : Claudia

Mi chiamo Claudia, ho quasi 57 anni e vivo a Chivasso con i miei due figli di 23 e 21 anni.
Nessuno di noi è stato colpito da questo nemico invisibile e già soltanto questo è motivo di serenità. Premetto che ciò che scrivo non mi fa dimenticare coloro che stanno soffrendo e lottando per la Vita o chi subisce le conseguenze di questa quarantena in qualsiasi forma. Esco da casa unicamente per andare a lavorare e quei 3 km che percorro sono una boccata d’ossigeno ma lo erano anche prima.
Sono una fotografa amatoriale e ho l’abitudine di osservare e apprezzare ciò che mi circonda e abitando in un paesone di provincia quando ho la possibilità mi sposto con il mio scooter nella campagna nelle vicinanze.
Ora non posso farlo ma dal mio balcone vedo il Monte Rosa che arrossisce all’alba, dopo 10 anni che abito in questa casa riesco a sentire i rintocchi delle campane della Chiesa qui vicino, nell’aria si sente il profumo della Primavera, sul corso qui davanti poche macchine che passano, al mattino i galli che cantano negli orti dietro casa, pochissimo rumore.
Per stare bene mentalmente penso a tutto ciò, a quelle cose semplici che ho sempre apprezzato e che oggi probabilmente abbiamo riscoperto in tanti avendo il tempo per farlo.
Non guardo il telegiornale da anni ma sono sempre informata ed in questo periodo mi rifiuto di cadere nella tristezza di 100 notizie avvilenti una dietro l’altra.
Guardo film e serie tv, sto al pc, chiacchiero coi miei figli, con i miei amici al telefono, sbrigo le faccende domestiche, mi spalmo sul divano e mi rilasso.
D’altronde sono a casa mia, nella mia tana.
A volte, la sera tardi , scendo nel giardino condominiale e mi siedo sulla panchina a guardare le stelle e a respirare aria pulita. Sono le cose semplici che mi stanno aiutando a superare il periodo. Quando vedo le strade vuote non mi viene tristezza, penso che sono così per una giusta causa, per tutti noi.Tutti abbiamo voglia di tornare alla normalità. Ci hanno chiesto di restare a casa e lo faccio. Per chi vuole tornare a correre a piedi o in bici, per rivedere e abbracciare gli amici, per fare colazione nel mio bar preferito, per le donne con la ricrescita, per chi in questi giorni lavora perchè la sua presenza è necessaria. Perchè siamo una comunità. Perchè appena ci daranno il largo salirò sullo scooter, andrò verso la campagna e ricomincerò a fotografare, con gli occhiali appannati dal mio respiro dentro la mascherina.

Read more

Auguri di una Serena Pasqua con #Hope

Auguri di una Serena Pasqua a ognuno di noi con l’amore che non ha religione.

#HopeforHope è  l‘amore, un’emozione umana che si traduce nel coraggio di resistere senza essere immobilizzati dalla paura che invece è trasformata in azione verso il prossimo, verso l’altro diverso da se stesso.

Di ciò la Asd Hope Running Onlus da sempre ne ha fatto la sua mission e per questo, in un momento così buio per l’umanità, si è messa a servizio della speranza e della solidarietà, per “correre” e raggiungere tutti insieme il podio più importante: l’amore e il cuore del prossimo. Read more

La carovana dello Sport Integrato

I tempi cambiano ma non cambia il valore di una stretta di mano.
Il nostro presidente Giovanni ha partecipato all’evento conclusivo della #Carovanadellosportintegrato promosso dallo #Csen affinché lo sport diventi uno strumento di integrazione e inclusione sociale e culturale per tutti.

Condividiamo lo spirito di Csen e insieme collaboreremo per migliorare sempre di più quello che già facciamo.
Qui con il Coordinatore Regionale Gianluca Carcangiu

#hoperunning #insiemesivincesempre #sport

I ritmi della vita

C’é una grande similitudine tra chi corre negli eventi podistici e gli eventi della vita: il passo ed il ritmo che ognuno tiene. Nelle gare, come nella vita di tutti i giorni, c’é chi Corre e chi Cammina, c’è chi pedala con le braccia e chi con le gambe. Eppure la cosa sorprendente è che non esiste un ritmo giusto, i tempi e le modalità non possono, e non devono, essere gli stessi per tutti.
L’unica cosa importante è sentirsi sulla strada giusta. Avere un proprio ritmo, da unire a quello degli altri.

Ieri a Borgaro abbiamo fatto proprio questo. Eravamo sintonizzati su obiettivi comuni: di solidarietà verso chi lotta quotidianamente con i propri limiti, di reciproco aiuto e di condivisione. Lì, gli uni accanto agli altri, abbiamo dato vita ad una collettività, siamo diventati un’unica forza. Ed è per questo che siamo convinti che #insiemesivincesempre.
La Hope Running ha partecipato al Corri & Cammina con il sorriso più bello e con l’unico scopo di far volare i propri sogni spinti dal vento della speranza. Eravamo liberi ma insieme, uguali nella diversità, proprio come i palloncini colorati lanciati in cielo in memoria di Vincenzo.