Torneo calcio balilla 2022

TUTTO PRONTO PER IL MEMORIAL GIACOMO TEPPATI LOSÈ

Domenica 29 maggio appuntamento con la prima edizione del torneo di calcio balilla integrato nella nuova sede di Corso Galileo Ferraris 60

Cresce l’attesa a Chivasso per la prima edizione del Memorial Giacomo Teppati Losè, torneo di calcio balilla integrato in programma nella giornata di domenica 29 maggio presso la nuova sede dell’APS Hope Running Asd, in Corso Galileo Ferraris 60

La bella manifestazione, aperta a tutte le persone disabili (fisici, intelletivi-relazionali e sordi) e non, è organizzata grazie alla collaborazione con la Parrocchia Madonna Del Santo Rosario in memoria di Giacomo Teppati Losè, rimasto paralizzato all’età di 24 anni in seguito ad un incidente in moto e scomparso prematuramente l’8 dicembre 2020 a causa di una malattia genetica. 

Giacomo aveva una grande voglia di vivere e si era appassionato alla handbike partecipando a diversi eventi organizzati dalle associazioni del torinese; dopo la sua scomparsa quella bicicletta dotata di tre ruote, in cui la spinta al movimento è esercitata con la forza delle braccia, è stata donata dai famigliari proprio alla APS Hope Running Asd, per consentire ad altre persone con disabilità motoria di usufruirne, andando oltre gli ostacoli che la vita ha posto sul loro cammino.

Al presidente della APS Hope Running Asd, Giovanni Mirabella, ed a tutto il suo instancabile staff è venuta così con naturalezza l’idea di dedicare a Giacomo Teppati Losè questo torneo di calcio balilla integrato, evento che si prefigge l’intento di far trascorrere a normodotati e portatori di handicap una divertente giornata in ottima compagnia, senza differenze di alcun tipo. La pratica sportiva diventa dunque un mezzo per promuovere la cultura dell’inclusione e della “diversità” umana come ricchezza.

Da sottolineare, infine, che questo torneo di calcio balilla integrato, disciplina sportiva riconosciuta dal Comitato Italiano Paralimpico, è patrocinato dal Comune di Chivasso, che lo ha inserito nel programma della Stagione del Benessere 2022 promossa dall’amministrazione comunale guidata dal sindaco Claudio Castello.

L’intero ricavato sarà devoluto in beneficenza per fini istituzionali dell’associazione promotrice dell’evento

Torneo di Calcio Balilla Integrato

Torneo di Calcio Balilla Integrato

REGOLAMENTO

(Regolamento Nazionale Unificato)
  1. Con l’iscrizione ogni giocatore sottoscrive l’impegno di accettare sportivamente il regolamento di gioco;
  2. Alla chiamata in gioco i giocatori devono presentarsi al calcetto assegnato, passati 5 minuti la direzione di gara può dare partita persa alla/e coppia/e che non si è presentata;
  3. Le coppie possono essere:
    • miste (uomo/donna/bambino) ovvero non sono ammesse coppie normodotate dello stesso sesso;
    • composte da un giocatore disabile e un normodotato;
    • composte da due giocatori disabili anche dello stesso sesso
  4. Ogni inizio partita sarà preceduto da un sorteggio per stabilire la scelta del campo e la prima battuta;
  5. La squadra sorteggiata inizia con la rimessa dal centro a palla ferma; chiamerà la partenza dicendo “Pronti” e dopo due tocchi la pallina è ritenuta in gioco, successivamente la battuta sarà effettuata nell’area difensiva da chi ha subito goal;
  6. Nel caso in cui la pallina non sia raggiungibile (eccetto se si trova nell’area difensiva) da nessun giocatore sarà rimessa in gioco dal difensore che per ultimo ha subito un goal;
  7. Ogni volta che la pallina esce dal campo sarà rimessa in gioco dal difensore che per ultimo ha subito un goal;
  8. La pallina che entra in porta e ne riesce fortuitamente è da considerarsi marcatura valida;
  9. Non sono consentiti (per cui sono da ritenersi falli): Ganci cioè passaggi tra ometti della stessa stecca o trascinamenti della pallina con un ometto, Far girare la stecca di 360° sul tiro, Sollevare o spostare il tavolo di gioco, Tirare o passare la palla completamente ferma, Rullare ripetutamente la stecca, Interrompere la partita o allontanarsi dal calcetto;
  10. Dopo tre falli di gioco sarà concesso un calcio di rigore: la palla sarà posizionata sull’ometto centrale del tridente offensivo, il difensore impugnerà solo la stecca del portiere; verrà dato il via dal giudice di tavolo;
  11. In ogni partita il cambio di posizione potrà avvenire solo tra un goal e l’altro;
  12. Le partite si concluderanno con la squadra che raggiungerà per prima il punteggio di 8 goal, nel caso in cui le squadre si troveranno sul sette a sette si procederà ad oltranza fino a quando una delle due squadre raggiungerà il doppio vantaggio;
  13. Per ogni altra regola non espressamente citata nel suddetto regolamento sarà valutata dal giudice di gara.

29 maggio 2022 dalle ore 10:00
Chivasso (TO) corso G. Ferraris 60

Saranno premiate le prime tre coppie vincitrici del torneo

INFORMAZIONI:

  • Costo iscrizione 10 euro a coppia (gratuito per bambini sino a 10 anni e adulti superiori a 65 anni). E’ possibile effettuare l’iscrizione anche da singolo al costo di euro 7,00. Sarà cura dell’organizzazione sorteggiare ed assegnare un partner;
  • Per iscriversi cliccare qui
  • Sarà possibile effettuare le iscrizioni direttamente presso la sede della Hope Running di Chivasso (TO) Corso G. Ferraris n.60 anche la mattina del Torneo entro le ore 10:00

L’interno ricavato sarà devoluto in beneficenza per fini istituzioni delle organizzazioni promotrici dell’evento

Come raggiungerci

Trail delle Colline 2021: aperte le iscrizioni

Fino all’8 ottobre si può presentare la domanda di partecipazione alla manifestazione con partenza da Chivasso e arrivo a Castagneto Po

Con il mese di luglio sono ufficialmente aperte le iscrizioni al 3° Trail delle Colline, in programma domenica 10 ottobre 2021. Come da tradizione, sarà possibile formalizzare la propria iscrizione fino alla mezzanotte dell’8 ottobre 2021 sul sito internet Wedosport, che sin dalla prima edizione ospita il trail nel cuore verde delle colline chivassesi e dei sentieri naturalistici di Castagneto Po. Una partnership collaudata, che ha visto raddoppiare i partecipanti dall’edizione d’esordio del 2019 a quella del 2020. E quest’anno nel Comitato Organizzatore c’è tutta l’intenzione di migliorare ancora quei numeri!

Nello scorso anno nemmeno il Covid-19 è riuscito a mettere i bastoni tra le ruote a Giovanni Mirabella, presidente dell’APS Hope Running ASD, e ai suoi collaboratori, bravi ad adottare tutte le misure di sicurezza necessarie a garantire agli atleti la partecipazione in totale sicurezza. Già in questi mesi la macchina organizzativa è già al lavoro per farsi trovare pronta all’appuntamento del 10 ottobre prossimo, nel rispetto delle vigenti normative e per la tutela dei partecipanti. Proprio per questo motivo, il regolamento e il programma delle gare potrebbero subire variazioni in conformità con quanto verrà condiviso con le autorità competenti.

Il Trail delle Colline, nato con l’obiettivo di promuovere e valorizzare un territorio magari poco conosciuto ma incantevole come la Riserva naturale del Bosco del Vaj, per l’edizione 2021 vedrà l’allestimento di 3 gare competitive (2 trail di, rispettivamente, 30 km con dislivello positivo di 1750 m e 16,5 km con dislivello positivo di 1000 m, oltre ad una corsa uomo-cane sempre di 16,5 km e con dislivello positivo di 1000) e di un’eco­‐camminata di 6 km, con dislivello positivo di 300 metri, per la quale si attende una partecipazione di massa. Per accaparrarvi il vostro pettorale, correte ad iscrivervi! A tutti i partecipanti verrà garantito un ricco pacco gara e l’imperdibile maglietta dell’edizione 2021.

La manifestazione è organizzata dall’APS Hope Running ASD e dall’associazione Amici dei Vigili del Fuoco Volontari di Chivasso, con la collaborazione dei Comuni di Castagneto Po e Chivasso, del CAI – Sezione di Chivasso, dell’ente di gestione delle Aree protette del Po Piemontese e dello CSEN – Piemonte. Confermata anche la partnership con SETA Spa.

Tutte le info relative al TdC 2021 le potete trovare qui:

Sito web ufficiale www.traildellecolline.com

Facebookwww.facebook.com/traildellecolline

Official Film Moviewww.youtube.com/watch?v=IUn1U1sWNR0

Official Highlights Moviewww.youtube.com/watch?v=353XijtsfOQ

Regolamento: www.traildellecolline.com/regolamento/

Iscrizioni: iscrizioni.wedosport.net/iscrizione.cfm?gara=53970

Wikipedia: it.wikipedia.org/wiki/Trail_delle_Colline

Il Trail Running come filosofia di vita

Mauro Saroglia, direttore di gara e responsabile percorso del 2° Trail delle Colline svela le novità dell’edizione 2020 in programma domenica 11 ottobre

Dietro ad una manifestazione come il Trail delle Colline, la cui seconda edizione si terrà domenica 11 ottobre con partenza da Chivasso e arrivo a Castagneto Po, c’è un autentico esercito di volontari e appassionati che ci mettono energia e passione, non solo il giorno della gara. Il primo trail nel cuore verde delle colline chivassesi e dei sentieri naturalistici di Castagneto Po nasce diversi mesi prima, con incontri e riunioni che diventano sempre più frequenti man mano che si avvicina la data dell’evento e che coinvolgono i componenti del Comitato Organizzatore, in particolare chi ricopre le cariche più importanti, di responsabilità. Tra queste persone c’è il carismatico Mauro Saroglia, uno dei direttori di gara e responsabili percorso del TdC. Insieme a lui, ripercorriamo le tappe di avvicinamento al 2° Trail delle Colline: “La nostra soddisfazione è grande. In questi mesi abbiamo dovuto riflettere molto sull’organizzazione della seconda edizione: c’erano poche certezze, i dubbi erano tantissimi, ma siamo sempre stati uniti e nell’ultimo mese abbiamo pigiato il piede sull’acceleratore. Certo, ci sarà da far fronte a misure di prevenzione, protocolli, normative, distanziamenti e partenze scaglionate, tuttavia siamo un bel gruppo e non ci siamo mai persi d’animo. Vogliamo cogliere l’attimo e rendere unica questa special edition del TdC”.

E’ proprio il direttore di gara a svelarci tutte le peculiarità del Trail delle Colline 2020: “L’intento di quest’evento è valorizzare il territorio e i paesaggi naturalistici e insieme a Roberto Ecosse e Paolo Vettori abbiamo studiato nuovi tracciati, riprendendo in parte quelli dell’edizione scorsa e rendendoli ancora più duri: la gente gode a fare fatica! Abbiamo portato il trail corto dai 12 chilometri dell’anno scorso ai 15 di quest’anno, con un dislivello positivo di 800 metri circa: un percorso di carattere, con un passaggio suggestivo in quello che noi appassionati chiamiamo il canyon di Valle Chiappini. La novità principale del 2° TdC riguarda però il trail lungo: da 22 a 28 chilometri, con un dislivello importante di 1200 metri. Questo è un percorso molto tecnico, nervoso, con tante salite e passaggi in boschi, sentieri, riserve naturali e strade sterrate. Inoltre, abbiamo inevitabilmente dovuto cambiare le partenze e le premiazioni finali, così come i rifornimenti e il ristoro conclusivo. Abbiamo anche inserito per il 2020 la corsa uomo-cane, dando così a tutti gli amanti degli animali un’opportunità in più per partecipare a questa gara”.

Per far sì che tutto si svolga nel migliore dei modi, l’impegno dei volontari è stato sarà encomiabile: “Tantissime sono le persone coinvolte nell’organizzazione, una vera e propria macchina da guerra, e se qualcuno avesse l’intenzione di darci una mano, siamo disponibili ad inserire in organico nuove persone volenterose. I trail sono gare di avventura con parecchi chilometri da percorrere e dislivello elevato; coprire tutto il percorso non è assolutamente un compito facile. A tal riguardo, chiediamo sin d’ora a tutti i partecipanti il rispetto delle regole e delle norme di comportamento. Mai come quest’anno saranno fondamentali”.

Classe 1962, grande appassionato di tutto ciò che è montagna, natura e spazi aperti, Saroglia ha praticato sci, alpinismo, è stato tra i pionieri dei trail in Italia ed è orgoglioso di essere istruttore nazionale di trail running e di aver avuto il privilegio di tenere corsi da formatore per gli istruttori stessi: “Un trail è prima di tutto una sfida con sé stessi. Le prime gare in Italia sembravano irraggiungibili, delle avventure affascinanti e spaventose allo stesso tempo, mentre al giorno d’oggi questa filosofia si è persa un po’ e si gareggia in primis per vincere. La passione per la montagna è sempre stata una cosa mia, da custodire e coltivare gelosamente negli anni, e posso dire di essermi tolto grandissime soddisfazioni in carriera, fino all’avvento di problemi alla schiena nel 2013 che mi ha costretto ad abbandonare la pratica agonistica. Ho gareggiato tanto a livello nazionale ed internazionale, prendendo parte a diverse competizioni in Francia, Svizzera e Spagna, ma il risultato a cui tengo maggiormente è il quinto tempo assoluto al Tor des Géants 2012, che ho dedicato a mio papà, scomparso proprio quell’anno. In realtà, per una decisione alquanto discutibile dell’organizzazione, sono finito al sesto posto assoluto nella classifica di quell’edizione, ma dentro al mio cuore so di aver realizzato un mio sogno, quello di salire sul podio dei primi cinque assoluti, e nessuno potrà mai togliermi quella gioia, soprattutto dopo 84 ore, 4 giorni e 340 chilometri trascorsi sulle Alte Vie della Valle d’Aosta. Anche nel 2010 e nel 2011 ho chiuso nella Top Ten assoluta del TdG e ricordo quei piazzamenti con piacere, ma le emozioni vissute nel 2012 non hanno eguali per me”.

Emozioni forti, vere, che parlano di vita vissuta ed esperienze incredibili. “Perché l’esistenza scorre e con essa scorrono l’uomo e la sua anima naturale” come recita uno dei motti dello stesso Tor des Géants

Pettorale TdC Long edizione 2020